Le misure sul fotovoltaico che riguardano la Calabria sono due, ma oggi una sola accetta domande. Il Fondo FEERI della Regione, rivolto alle imprese, ha lo sportello aperto. Il Reddito Energetico Nazionale, rivolto alle famiglie in condizione di disagio economico, ha esaurito le risorse dell'annualità 2025: può riaprire, ma non c'è una data e nessuno può prometterla. Qui trovi la situazione reale di entrambe, con la fonte di ogni dato.
Le due misure non sono alternative fra cui scegliere: una riguarda le imprese, l'altra le persone fisiche. Capire in quale delle due categorie rientri è il primo passo. Il secondo è sapere in che stato si trova la misura che ti riguarda, perché oggi solo una delle due raccoglie domande.
Sportello aperto al 27 luglio 2026
È lo strumento con cui la Regione sostiene le imprese che investono in efficienza energetica e in autoproduzione da fonti rinnovabili. Il soggetto gestore è Fincalabra S.p.A. C'è un punto da conoscere subito: gli interventi sulle rinnovabili, fotovoltaico compreso, sono ammessi soltanto se realizzati insieme a un intervento di efficientamento energetico. Un impianto fotovoltaico presentato da solo non è ammissibile.
Risorse 2025 esaurite al 27 luglio 2026
È un contributo in conto capitale gestito dal GSE per realizzare impianti fotovoltaici domestici a servizio di abitazioni di nuclei familiari in condizione di disagio economico. Le risorse dell'annualità 2025 destinate al Sud e alle Isole, Calabria compresa, sono esaurite, e al 27 luglio 2026 non risulta pubblicato un bando per il 2026. Oggi quindi non è possibile presentare domanda.
Resta una misura che può riaprire, e chi vi rientra fa bene a sapere cosa serve: il GSE ha stabilito che lo sportello potrà riaprire se, a seguito di rinunce ed esclusioni, si rendessero disponibili almeno cinque milioni di euro. È una possibilità, non una data.
Dati verificati al 27 luglio 2026. Gli importi e le scadenze possono cambiare: verificheremo la misura aggiornata prima di preparare la domanda.
Ogni voce di questa tabella è ripresa dalle pagine ufficiali della Regione Calabria e del GSE. Dove un dato non risulta pubblicato in modo chiaro, preferiamo non riportarlo piuttosto che dedurlo.
| Voce | Fondo FEERI | Reddito Energetico Nazionale |
|---|---|---|
| Chi può accedere | Micro, piccole, medie e grandi imprese con sede operativa in Calabria. | Persone fisiche appartenenti a nuclei familiari in condizione di disagio economico. |
| Cosa finanzia | Interventi di efficientamento energetico e, obbligatoriamente insieme a questi, impianti da fonte rinnovabile con eventuali sistemi di accumulo. | Impianti fotovoltaici a uso domestico da 2 a 6 kW in autoconsumo, sull'abitazione di residenza. |
| Forma del contributo | Per tutte le imprese, un finanziamento rimborsabile al tasso agevolato dell'1% fisso annuo. Alle micro, piccole e medie imprese si aggiunge un contributo in conto capitale, che per le grandi imprese è invece escluso. | Contributo in conto capitale, erogato all'impresa che realizza l'impianto. |
| Chi gestisce | Regione Calabria, con Fincalabra S.p.A. come soggetto gestore del Fondo. | GSE, Gestore dei Servizi Energetici. |
| Scadenza | Sportello aperto dal 9 giugno 2025, chiusura fissata al 30 dicembre 2026 alle ore 16:00, salvo esaurimento anticipato delle risorse. | Lo sportello del bando 2025 ha aperto il 13 maggio 2025 e le risorse per il Sud e le Isole si sono esaurite subito. |
| Stato al 27 luglio 2026 | Aperto. Le domande sono esaminate per ordine di arrivo e accolte fino a esaurimento delle risorse, quindi lo sportello può chiudere prima della scadenza. | Chiuso. Le risorse dell'annualità 2025 destinate al Sud e alle Isole, Calabria compresa, sono esaurite e non risulta pubblicato un bando 2026. Una riapertura è possibile solo se, per rinunce ed esclusioni, si rendessero disponibili almeno cinque milioni di euro. |
Fonti: pagina del bando FEERI sul portale Calabria Europa della Regione Calabria, pagina del Reddito Energetico Nazionale sul sito del GSE e comunicazione del GSE del 23 maggio 2025 sull'esaurimento delle risorse, tutte consultate il 27 luglio 2026. Entrambe le misure seguono una procedura a sportello: le richieste vengono esaminate secondo l'ordine di arrivo e accolte finché ci sono risorse disponibili.
Conviene dirlo prima di ogni altra cosa, perché è il punto su cui è più facile equivocare: l'esito della domanda dipende esclusivamente dall'ente che gestisce la misura, la Regione Calabria attraverso Fincalabra per il FEERI e il GSE per il Reddito Energetico. Im.El.Tel. non valuta le domande, non le decide e non può influenzarne l'accoglimento.
Quello che facciamo è il mestiere che facciamo dal 1980. Progettiamo e realizziamo l'impianto, prepariamo la documentazione tecnica che la domanda richiede, come il dimensionamento, gli elaborati di progetto e le relazioni sulle caratteristiche dell'intervento, e seguiamo la pratica di connessione con il gestore di rete fino all'attivazione. Non offriamo consulenza finanziaria e non ci sostituiamo al commercialista o al consulente dell'impresa per la parte economica e amministrativa della domanda.
Se stai ancora valutando l'impianto in sé, prima ancora dell'incentivo, il percorso completo è descritto nella pagina sul fotovoltaico chiavi in mano. La parte di pratiche di connessione la gestiamo internamente, come per qualsiasi altro impianto.

Im.El.Tel. nasce nel 1980 come impresa di impiantistica elettrica e da circa vent'anni lavora sulle rinnovabili. Oggi conta quasi trenta collaboratori, tre sedi in Calabria e oltre 1.500 installazioni realizzate. Le pratiche di connessione con il gestore di rete le seguiamo internamente da sempre, ed è la parte che più spesso rallenta chi si affida a interlocutori diversi per ogni pezzo del lavoro.
Micro, piccole, medie e grandi imprese con sede operativa in Calabria, nella forma di ditta individuale, società di persone o società di capitali. Il regolamento chiede fra l'altro di essere imprese economicamente e finanziariamente sane, di avere almeno due esercizi contabili annuali chiusi e di operare nei settori ammessi. La verifica puntuale dei requisiti la fa il soggetto gestore, Fincalabra S.p.A., sulla base del regolamento operativo del Fondo.
No, e questo è l'equivoco più frequente. Il Fondo è diviso in due linee: la Linea A riguarda l'efficientamento energetico, la Linea B le rinnovabili. Il regolamento stabilisce che gli interventi della Linea B devono essere realizzati obbligatoriamente insieme a un intervento della Linea A, pena l'inammissibilità della domanda. Un impianto fotovoltaico presentato da solo non è ammesso.
Lo sportello ha aperto il 9 giugno 2025 e la chiusura è fissata al 30 dicembre 2026 alle ore 16:00. La scadenza però non è l'unico limite: le domande vengono esaminate secondo l'ordine di ricezione e accolte fino a esaurimento delle risorse disponibili, quindi lo sportello può chiudersi prima. Al 27 luglio 2026 la Regione riporta il bando come aperto.
No, non al 27 luglio 2026. Lo sportello del bando 2025 ha aperto il 13 maggio 2025 e le risorse riservate al Sud e alle Isole, Calabria compresa, si sono esaurite subito: dal Sud sono arrivate 10.050 richieste, e già il 23 maggio 2025 il GSE comunicava l'esaurimento anche della quota del Centro Nord. Alla stessa data non risulta pubblicato un bando per il 2026. La misura riguardava le persone fisiche con ISEE inferiore a 15.000 euro, oppure inferiore a 30.000 euro per i nuclei con almeno quattro figli a carico, titolari di un valido diritto reale sull'immobile e intestatari della fornitura elettrica dell'abitazione di residenza. Le imprese non vi rientrano in nessun caso: per loro la strada in Calabria è il Fondo FEERI.
Il GSE ha stabilito che lo sportello potrà riaprire se, a seguito di rinunce ed esclusioni, si rendessero disponibili almeno cinque milioni di euro. Non c'è una data e nessuno può prometterla. Quello che ha senso fare nel frattempo è arrivare pronti, perché le risorse si esauriscono in tempi molto brevi e la domanda va presentata con il supporto dell'impresa che realizzerà l'impianto: tenere aggiornato l'ISEE, verificare di essere intestatari della fornitura elettrica dell'abitazione di residenza e avere già un progetto dimensionato sul proprio tetto. Sono le cose che, se lo sportello riapre, fanno la differenza fra presentare la domanda nei primi giorni e restare fuori.
Entrambe le misure funzionano a sportello, per ordine di arrivo, fino a esaurimento delle risorse. Per il FEERI significa che lo sportello può chiudere prima della scadenza del 30 dicembre 2026: al 27 luglio 2026 risulta aperto, ma le domande si stanno già istruendo. Per il Reddito Energetico l'esaurimento non è un'ipotesi, è quello che è successo nel 2025; il regolamento prevede che chi resta fuori possa ripresentare domanda su un bando successivo, quando e se verrà pubblicato. In nessuno dei due casi la presentazione della domanda comporta il diritto a ottenere il contributo: la decisione resta dell'ente.
Scrivici se sei un'impresa o un privato, dove si trova l'immobile e quanto consumi. Guardiamo la tua situazione e ti diciamo con chiarezza cosa è possibile oggi e cosa no, anche quando la risposta è che al momento non c'è una misura aperta per il tuo caso. Un operatore ti risponderà il prima possibile.