Nuova fornitura per una casa o un'attività, aumento di potenza, voltura, subentro, spostamento del contatore, allaccio provvisorio di cantiere. Prepariamo la pratica verso il gestore di rete e la seguiamo fino all'attivazione.
Chiedere una nuova fornitura non è come cambiarne l'intestazione, e portare la potenza da 3 a 6 kW non è come spostare un contatore di due metri. Cambiano documenti, tempi e chi deve firmare.
Prima fornitura per un'abitazione appena costruita o ristrutturata, per un negozio, un capannone o un fondo agricolo. Serve la documentazione dell'immobile e l'impianto già a norma.
Quando il contatore stacca di continuo perché sono arrivati pompa di calore, piano a induzione o colonnina di ricarica. Verifichiamo prima se l'impianto regge la potenza nuova.
Cambio di intestatario su una fornitura attiva, oppure riattivazione di un contatore chiuso. Sono due cose diverse e richiedono documenti diversi.
Quando il gruppo di misura va spostato per una ristrutturazione, un cambio di accesso o l'adeguamento della nicchia. Comporta un intervento sulla rete e va programmato.
Fornitura provvisoria per il periodo dei lavori, con la relativa cessazione a fine cantiere. Va chiesta per tempo, altrimenti si lavora a gruppo elettrogeno.
Capita spesso, ed è normale. Ci racconti la situazione e ti diciamo noi quale richiesta va fatta e cosa comporta.
È la differenza fra noi e un intermediario. Se durante la verifica emerge che l'impianto non è adeguato alla potenza richiesta, o che manca la dichiarazione di conformità, non ti lasciamo con il problema in mano: interveniamo noi.

| Richiesta | Cosa serve tipicamente | Nota |
|---|---|---|
| Nuovo allaccio | Dati catastali dell'immobile, titolo edilizio, documento del richiedente, dichiarazione di conformità dell'impianto | Il preventivo di connessione lo formula il gestore di rete secondo la distanza dalla linea |
| Aumento di potenza | Dati della fornitura esistente, documento dell'intestatario | Va verificato che impianto e quadro reggano la nuova potenza |
| Voltura | Dati del contatore, documento di chi subentra, codice fiscale | La fornitura resta attiva, cambia l'intestatario |
| Subentro | Dati del contatore chiuso, documento del richiedente | Il contatore è disattivato e va riattivato |
| Spostamento | Dati della fornitura, planimetria della nuova posizione | Comporta lavori sulla rete, quindi tempi più lunghi |
| Cantiere | Titolo edilizio, dati dell'impresa, durata prevista dei lavori | È una fornitura temporanea, da cessare a fine lavori |
Elenco indicativo aggiornato a luglio 2026. La documentazione può variare secondo il distributore competente e la situazione dell'immobile: in fase di verifica ti diciamo esattamente cosa serve nel tuo caso.
Descrivici la situazione in due righe: ti diciamo quale richiesta va fatta, cosa serve e quanto ci vuole.
Per le pratiche sulle utenze avere uno sportello fisico vicino fa comodo: si porta un documento, si firma, si chiude. Abbiamo due punti vendita aperti al pubblico e una sede operativa.
Corso Nicotera 15/A
88046 Lamezia Terme (CZ)
Lunedì-venerdì 8:30-13:00 e 16:00-19:00
Sabato 8:30-13:00
Viale San Bruno 5
88046 Lamezia Terme (CZ)
Lunedì-venerdì 8:30-13:00 e 16:00-19:00
Sabato 8:30-13:00
Via A. De Gasperi 4
89843 Sant'Onofrio (VV)
Lunedì-venerdì 8:30-13:00 e 16:00-19:00
Sabato 8:30-13:00
Dipende quasi tutto dai lavori di rete necessari. Se il punto di consegna è vicino a una linea esistente si resta nell'ordine di poche settimane; se serve portare la linea, allungare o posare un nuovo tratto, i tempi si dilatano e li stabilisce il preventivo del distributore. La parte che possiamo controllare noi è che la domanda parta completa al primo colpo.
La voltura si fa su una fornitura ancora attiva e cambia solo l'intestatario, senza interruzione. Il subentro riguarda un contatore già disattivato e comporta la riattivazione della fornitura. Sono richieste diverse, con documenti e tempi diversi: confonderle è uno dei motivi più comuni per cui una pratica torna indietro.
Per un nuovo allaccio sì, ed è il documento che attesta che l'impianto interno è realizzato a regola d'arte. Se non c'è o è irreperibile si può ricorrere alla dichiarazione di rispondenza, che redige un tecnico abilitato dopo aver verificato l'impianto. Facendo entrambe le cose, pratica e impianto, possiamo occuparcene noi.
Non sempre. Portare la potenza disponibile a un livello superiore ha senso solo se il quadro e le linee interne sono dimensionati per sostenerla. Prima di presentare la richiesta verifichiamo l'impianto: se serve un adeguamento è meglio saperlo prima, non dopo che il contatore nuovo continua a staccare.
Sì, ed è una parte importante del nostro lavoro. La connessione di un impianto di produzione segue però un percorso diverso da quello di una normale utenza: ne parliamo nella pagina dedicata all'allaccio del fotovoltaico.
I punti vendita sono a Lamezia Terme e Sant'Onofrio, quindi seguiamo soprattutto le province di Catanzaro e Vibo Valentia. Le pratiche in sé si possono gestire anche a distanza; per gli interventi sull'impianto operiamo in Calabria, Lazio, Basilicata e nella provincia di Catania.
Due righe bastano: nuova fornitura, aumento di potenza, voltura o cantiere. Un operatore ti risponderà il prima possibile.