La Sicilia orientale ha uno dei valori di irraggiamento più alti d'Italia: qui lo stesso impianto produce sensibilmente più che al Centro-Nord. Progettiamo, installiamo e portiamo l'impianto fino alla connessione alla rete.
Nella zona di Catania un impianto può arrivare indicativamente intorno ai 1.500 kilowattora l'anno per kilowatt installato, un valore che al Centro-Nord non si raggiunge. Il rovescio della medaglia è che questo territorio mette i moduli alla prova come pochi altri.
La combinazione tra irraggiamento alto e consumi diurni è quella in cui il fotovoltaico dà il meglio. In questa zona significa attività commerciali, agrumeti e aziende agricole con irrigazione, serre, strutture ricettive che lavorano nella stagione calda, laboratori e capannoni.
Nelle strutture turistiche il ragionamento è ancora più diretto: la stagione coincide con i mesi di massima produzione e con i picchi di consumo per la climatizzazione. L'energia viene usata nell'istante in cui la si produce, che è la condizione in cui l'investimento rientra più in fretta.
Sulle abitazioni la situazione si ribalta, perché i consumi si spostano alla sera: lì entra in gioco l'accumulo, e va valutato sui numeri reali della bolletta invece che per abitudine.

Preferiamo dirlo prima: le nostre sedi sono a Lamezia Terme e Sant'Onofrio. Per i cantieri della Sicilia orientale interveniamo con le squadre dell'azienda, organizzando il lavoro in continuità. Per questo si parte da una consulenza e non da un preventivo al telefono: prima valutiamo il progetto, poi ragioniamo su tempi e modalità.
Le pratiche di connessione si presentano invece per via telematica, quindi su quelle non cambia assolutamente nulla rispetto a un impianto vicino a casa nostra.
Consumi, copertura, esposizione, distanza dal mare e scelta dei materiali di conseguenza.
Dimensionamento sul profilo di consumo, autorizzazioni dove servono, domanda di connessione al gestore di rete.
Montaggio con materiali adatti all'ambiente, cablaggi, inverter, verifiche e monitoraggio da remoto.
Dicci dove sei e quanto consumi: qui il conto torna prima che altrove, ma solo se l'impianto è dimensionato bene.
Im.El.Tel. nasce nel 1980 come impresa di impiantistica elettrica e circa vent'anni fa sceglie di specializzarsi sulle energie rinnovabili. Oggi siamo quasi trenta persone, con le certificazioni necessarie anche per i lavori pubblici. Il metodo completo è descritto nella pagina sul fotovoltaico chiavi in mano.
Come ordine di grandezza si ragiona intorno ai 1.500 kilowattora l'anno per ogni kilowatt installato, tra i valori più alti d'Italia. Resta comunque una stima indicativa: sul singolo tetto incidono inclinazione, orientamento, ombreggiamenti e la pulizia dei moduli, che qui pesa più che altrove.
Dipende dalla zona e dall'anno. Con cenere vulcanica e polveri sahariane il deposito può ridurre la resa in modo sensibile, e il calo è graduale, quindi non ci si accorge se non si guardano i dati di produzione. Per questo consigliamo il monitoraggio: mostra quando la curva si abbassa e la pulizia si fa quando serve davvero, non a calendario.
Se strutture e componenti sono scelti per l'ambiente marino, no. La salsedine è aggressiva su staffe, viteria e parti metalliche: in zona costiera vanno usati materiali adeguati. È una scelta che incide poco sul preventivo e molto sulla durata.
Per un'attività che lavora di giorno spesso non è la prima spesa da fare, perché l'energia viene consumata mentre la si produce. Per un'abitazione, dove i consumi si concentrano la sera, il discorso cambia. Lo valutiamo sul profilo reale dei consumi e, se non rientra, lo diciamo.
Con squadre che partono dalla Calabria e cantieri organizzati in continuità. Preferiamo essere chiari su questo punto piuttosto che promettere una presenza locale che non abbiamo. Il monitoraggio dell'impianto è da remoto, e la maggior parte delle anomalie si individua prima che diventino guasti.
Indica il comune e che tipo di edificio o attività hai. Un operatore ti risponderà il prima possibile.