Conto Termico 3.0: il contributo del GSE per scaldare casa con le rinnovabili
L'incentivo per passare a pompe di calore, solare termico o biomassa. Un bonifico, spesso in un'unica rata, fino al 65% della spesa.
- Certificazione F-Gas
- Attività dal 1980
- ISO 9001, 14001 e 45001
- 65%il massimo delle spese coperto per i privati
- 15.000 €la soglia per ricevere tutto in una rata
- 90 giornidalla fine dei lavori per fare domanda
- 900 mlndi euro l'anno di dotazione complessiva
Un contributo diretto, non uno sconto sulle tasse
Decreto del 7 agosto 2025, in vigore dal 25 dicembre 2025. Lo gestisce il GSE e lo paga con un bonifico.
- Fino al 65% della spesa
- Non serve capienza IRPEF
- Rata unica fino a 15.000 €
- Domanda entro 90 giorni
Cosa rientra per la tua abitazione
Serve un impianto di riscaldamento già presente nell'edificio.
Pompe di calore
Elettriche o a gas, al posto del vecchio generatore.
Pompe di caloreSistemi ibridi
Pompa di calore abbinata a una caldaia a condensazione.
Biomassa
Caldaie, stufe e termocamini a pellet o legna.
Solare termico
Acqua calda sanitaria e integrazione al riscaldamento.
Solare termicoScaldacqua a pompa di calore
Al posto dello scaldacqua elettrico o a gas.
Teleriscaldamento
Allaccio a reti efficienti e microcogenerazione, dove presenti.
- Fotovoltaico e colonnine a casa: no. Solo per enti ed edifici del terziario, insieme a una pompa di calore. Per casa ci sono la detrazione sul fotovoltaico e il bonus colonnine.
- Non si somma alle detrazioni. Sulla stessa spesa si sceglie una sola strada: le confrontiamo in preventivo.
Privati, imprese ed enti
| Soggetto | Cosa può incentivare | Da sapere |
|---|---|---|
| Privati su abitazioni | Calore da rinnovabili: pompe di calore, ibridi, biomassa, solare termico, scaldacqua | Fino al 65%, domanda dopo i lavori |
| Privati e imprese nel terziario | Anche involucro e impianti, oltre alle rinnovabili termiche | Percentuali diverse per dimensione d'impresa |
| Enti pubblici e terzo settore | Tutti gli interventi del decreto | Prenotazione e acconto. 100% per Comuni sotto i 15.000 abitanti, scuole e ospedali |
Dal sopralluogo al contributo
-
Verifica
Zona climatica, impianto esistente e fabbisogno di calore.
-
Scelta della macchina
Con i rendimenti richiesti, dimensionata sull'edificio.
-
Installazione
Collaudo, conformità e documentazione per il GSE.
-
Pagamento
Bonifico ordinario con riferimento al DM 7 agosto 2025.
-
Domanda
Sul portale del GSE entro 90 giorni, anche tramite un delegato.
-
Erogazione
Rata unica fino a 15.000 €, altrimenti 2 o 5 rate annuali.
Con il mandato irrevocabile all'incasso il contributo può andare a chi installa e tu paghi la differenza. Se il tuo intervento lo consente, ne parliamo in preventivo.
Dati verificati al 2 ottobre 2026 su decreto e regole applicative del GSE. Il portale ha riaperto il 13 aprile 2026 dopo una sospensione: prima di partire controlliamo le risorse.
Quello che ci chiedono sul Conto Termico 3.0
Posso fare il fotovoltaico di casa con il Conto Termico?
No. Per le abitazioni dei privati il Conto Termico 3.0 incentiva solo la produzione di calore da rinnovabili. Il fotovoltaico di casa può accedere alla detrazione fiscale per le ristrutturazioni.
È una detrazione fiscale?
No. È un contributo pagato dal GSE con bonifico, quindi non serve avere imposte da cui detrarre.
Entro quando va presentata la domanda?
Entro 90 giorni dalla fine dei lavori, con la procedura di accesso diretto. Oltre questo termine la domanda non è ammissibile.
Serve un impianto di riscaldamento esistente?
Sì. Gli interventi incentivati per le abitazioni sostituiscono o integrano un impianto di riscaldamento già presente.
Si può sommare con il bonus casa o con l'ecobonus?
Non sulla stessa spesa. Il Conto Termico non è cumulabile con altri incentivi statali, comprese le detrazioni fiscali. Conviene confrontare le due strade prima di scegliere.
Quando arriva il contributo?
Fino a 15.000 € in un'unica rata, sopra in due o cinque rate annuali a seconda dell'intervento e della potenza.
Che bonifico devo fare?
Un bonifico ordinario, con il riferimento al decreto del 7 agosto 2025 nella causale. Non serve il bonifico parlante delle detrazioni.
Posso pagare solo la differenza?
Il decreto lo consente con il mandato irrevocabile all'incasso a favore di chi realizza l'intervento. Va valutato caso per caso, già in fase di preventivo.
Vuoi sapere se il tuo intervento rientra?
Dicci che impianto di riscaldamento hai oggi e cosa vorresti installare. Un operatore ti risponderà il prima possibile.