Bonus colonnine domestiche: l'80% della spesa per ricaricare l'auto a casa
Contributo a fondo perduto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, gestito da Invitalia, per acquistare e installare la colonnina di ricarica di casa. Si calcola sulla spesa IVA esclusa.
Sportello aperto fino al 31 gennaio 2027
- Dichiarazione di conformità DM 37/2008
- Wallbox nell'elenco GSE
- Attività dal 1980
- 80%della spesa IVA esclusa, a fondo perduto
- 1.500 €il contributo massimo per una persona fisica
- 8.000 €il contributo massimo per un condominio
- 31/01/2027la chiusura dello sportello 2026
Un bonifico unico, non una detrazione
- 80% della spesa, IVA esclusa
- Spese dal 26/06/2026 al 31/03/2030
- Domanda online su Invitalia
- Bonifico in un'unica soluzione
Persone fisiche
Residenti in Italia, per una ricarica a uso privato: box, posto auto o cortile. Contributo fino a 1.500 €.
Condomini
Per le parti comuni, con delibera dell'assemblea. Domanda dell'amministratore o di un condomino delegato. Contributo fino a 8.000 €.
Escluse imprese e ditte individuali. Misura prevista dal DPCM del 10 giugno 2026 e dal decreto direttoriale del 4 agosto 2026.
Quanto ti rimborsano?
Sposta il cursore sulla spesa senza IVA e scegli chi presenta la domanda.
Il contributo è l'80% della spesa al netto dell'IVA, fino al massimo previsto. L'IVA resta sempre a carico del cliente.
Contributo stimato
800 €
80% di 1.000 €, IVA esclusa.
- Spesa IVA esclusa
- 1.000 €
- IVA 22%, a tuo carico
- 220 €
- Totale fattura
- 1.220 €
Stima indicativa con IVA al 22%: l'aliquota esatta è indicata nel preventivo.
Cosa rientra nel bonus e cosa no
Spese ammesse
- Acquisto e posa della colonnina
- Impianto elettrico e opere edili necessarie
- Dispositivi di monitoraggio e gestione
- Progettazione, direzione lavori e collaudi
- Connessione con un nuovo punto di prelievo (POD)
Spese escluse
- IVA, imposte e oneri
- Consulenze
- Terreni e immobili
- Autorizzazioni edilizie
- Costi di esercizio, come l'energia
Le cinque regole da rispettare
- Installazione dal 26 giugno 2026. Lo sportello aperto vale per i lavori completati entro il 31 dicembre 2026.
- Wallbox nell'elenco GSE. Nuova e conforme alla delibera ARERA 541/2020, verificata alla data della domanda.
- Pagamenti tracciabili. Da un conto intestato al richiedente. Niente contanti né finanziamenti.
- Un solo incentivo. Non si somma ad altre agevolazioni sulla stessa spesa, detrazioni comprese.
- SPID e PEC. La domanda si fa online con identità digitale e una PEC attiva.
Dal sopralluogo al bonifico
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Sopralluogo
Quadro, potenza disponibile e percorso dei cavi. Scegliamo insieme la wallbox.
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Installazione
Posa, collaudo e dichiarazione di conformità DM 37/2008.
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Pagamento
Fattura elettronica e pagamento tracciabile dal tuo conto.
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Domanda su Invitalia
Entro le 12:00 del 31 gennaio 2027, con fatture XML, estratti conto, conformità, IBAN e PEC.
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Bonifico
Domande in ordine di arrivo fino a esaurimento dei 15 milioni del 2026. Concessione entro 90 giorni dalla chiusura.
Dati verificati al 2 ottobre 2026 su decreti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e pagine Invitalia. Prima di partire controlliamo che ci siano ancora risorse.
Tu fai la domanda, al resto pensiamo noi
Sopralluogo tecnico
Contatore, quadro e distanza dal posto auto.
Wallbox ammessa
Solo modelli dell'elenco GSE, monofase o trifase.
Installazione certificata
Squadre interne e conformità secondo il DM 37/2008.
Documenti pronti
Fattura, conformità e schede tecniche per Invitalia.
Condomini
Preventivo e relazione tecnica da portare in assemblea.
Ricarica con il sole
Wallbox che segue la produzione dei pannelli.
Detrazione 50% fotovoltaicoQuello che ci chiedono sul bonus colonnine
Il bonus copre anche l'IVA?
No. L'80% si calcola sull'importo al netto dell'IVA, che il cliente paga sempre per intero. Per esempio, su 1.000 € più IVA il contributo è di 800 €. Su 2.000 € più IVA l'80% sarebbe 1.600 €, ma il contributo massimo per una persona fisica è 1.500 €.
Ho installato la wallbox prima del 26 giugno 2026: posso chiedere il bonus?
No. Il nuovo bonus riguarda le installazioni completate dal 26 giugno 2026. Il vecchio bonus colonnine, per le spese dal 2022 al 2024, è chiuso.
Posso pagare la colonnina a rate o con un finanziamento?
No. Sono ammessi solo pagamenti tracciabili da un conto intestato al richiedente: bonifico, addebito SEPA o carta. Contanti e finanziamenti fanno perdere il contributo.
Posso avere il bonus e la detrazione del 50% sulla stessa colonnina?
No. Il contributo non si somma ad altre agevolazioni, comprese quelle fiscali, per la stessa spesa. Un impianto fotovoltaico, che è una spesa diversa, segue invece le sue regole.
Va bene qualsiasi wallbox?
No. Deve essere nuova, rispettare la delibera ARERA 541/2020 e comparire nell'elenco GSE dei dispositivi di ricarica domestica alla data della domanda. Per questo la scegliamo insieme prima dell'acquisto.
Chi presenta la domanda?
Il richiedente, dall'area riservata di Invitalia, con SPID, CIE o CNS e una PEC attiva. Per i condomini l'amministratore o un condomino delegato. Noi prepariamo i documenti tecnici e la fattura.
Quando arriva il contributo?
Le domande dello sportello 2026 si presentano fino alle 12:00 del 31 gennaio 2027. La concessione è prevista entro 90 giorni dalla chiusura, poi arriva il bonifico in un'unica soluzione.
Con il bonus posso aumentare la potenza del contatore?
Il decreto cita tra le spese ammissibili la connessione con un nuovo punto di prelievo. L'aumento di potenza di un contatore esistente non è indicato. Al sopralluogo valutiamo se serve e come gestirlo.
Una ditta individuale può accedere?
No. La misura è riservata alle persone fisiche residenti in Italia e ai condomini.
Vuoi la colonnina con il bonus? Parliamone
Dicci se è per una casa o per un condominio, e dove si trova. Un operatore ti risponderà il prima possibile.